Sul progetto abbiamo alcuni obblighi che garantiscono e regolano la
comunicazione tra i membri.
Alcuni obblighi sono di tipo comportamentale e sono legati alla
natura del progetto mentre altri sono stati imposti per permettere
la sopravvivenza del progetto stesso.
I quattro pilastri
Il progetto nasce come un esperimento di applicazione di quattro
modi di comportarsi nella convinzione che questi quattro "pilastri"
avrebbero reso la comunicazione tra di noi più intensa ed
interessante.
I quatto "pilastri" sono quelli che seguono:
NOMINALITA’ Si richiede di inserire nome, cognome, età,
città di residenza ed una foto del proprio viso;
TOLLERANZA Bisogna ammettere l’esistenza di ogni discorso ma
non necessariamente evitare di controbattere con fierezza;
EDUCAZIONE Si commentano le azioni e le idee ma non si
giudicano e non si aggrediscono mai le persone. Questa cosa implica
un modo di interfacciarsi estremamente gentile e la totale assenza
di insulti;
PROATTIVITA’ Bisogna spingere gli altri a migliorarsi in ciò
che fanno e fornire, per quanto possibile i mezzi per farlo. Questo
implica che i membri del gruppo sono tenuti ad incoraggiarsi a
vicenda e, nello stesso tempo, ad identificare gli aspetti
migliorabili e quindi i difetti in ciò che è proposto.
Sopravvivenza dei membri della direzione
I membri della direzione non sono pagati e di conseguenza è
necessario evitare alcuni comportamenti che rendono la gestione del
progetto fastidiosa e frustrante.
Segue una lista di questi comportamenti:
- modificare, senza autorizzazione, la propria foto già
approvata;
- iniziare una polemica via e-mail con un singolo membro della
direzione;
- creare una fronda, interna al progetto, mirata a modificarne la
linea di azione o semplicemente a criticare con continuità la
direzione.
Nel progetto, il diritto di critica esiste ma, una volta notificato
un problema, sta ad i membri della direzione l'onere di
risolverlo.
Inoltre, una volta proposta una linea di condotta è obbligatorio
mettersi a disposizione perché essa venga messa in pratica.
Il "si potrebbe fare quindi fate!" non fa parte del Progetto
Cicero.
FOTOGRAFIE - Quante e come pubblicarle
Per le foto, esiste una sezione "Fotografie".
Esiste una regola che ci siamo dati per favorire l’interazione tra
noi e non intasare il sever.
PUBBLICARE AL MASSIMO TRE FOTO AL GIORNO
Quando pubblicate la foto tenete conto che, nel momento che
pubblicate la foto, autorizzate implicitamente gli altri ciceriani
a farne un uso limitato nell'ambito del progetto cioè
- la foto è messa disposizione per l'utilizzo esclusivamente
nell'ambito di Cicero (la proprietà della foto rimane comunque
dell'autore e bisogna sempre citare la fonte);
- a foto può essere oggetto di commenti, discussioni e studio
artistico e tecnico nell'ambito del Photo Lab;
Conseguentemente vi si chiede di pubblicare solo foto scattate da
voi e libere da copyright.
Si sottolinea che l'inserimento della foto implica una cessione di
diritti molto limitata in quanto le foto possono essere usate solo
all'interno delle attività patrocinate dalla nostra
associazione.
L'autore inoltre può negare la foto in caso l'utilizzo della stessa
ne pregiudichi la dignità o ne stravolga il significato.
La possibilità di utilizzo non vale per la foto dell'archivio per
le quali è possibile utilizzare solo le foto marcate
PL e le foto marcate
PS.
Conseguenza di azioni contrarie all'etiquette
Nel caso di azioni giudicate contrarie all'etiquette, la direzione
sanzionerà il membro della comunità con un provvedimento che va
dall'ammonizione, alla cancellazione dell'intervento, all'invito ad
andarsene, al banning del membro.
Il provvedimento scelto sarà il minimo considerato necessario per
la tutela del progetto.
Il giudizio della direzione è insindacabile.